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Solare Termico

Cosa Facciamo


Solare Termico



Dai raggi del sole possiamo ricavare calore attraverso una tecnologia semplice, ecologica e conveniente. In questo modo è possibile produrre acqua calda e riscaldamento riducendo drasticamente l'uso delle fonti energetiche fossili. Meno costi, meno emissioni, tutti più felici.



IL PARADOSSO ITALIANO

L’Italia è il Paese del sole, ma paradossalmente utilizza in modo solo marginale l'enorme potenziale di energia solare a sua disposizione. Persino Paesi molto meno fortunati come Austria e Germania hanno una diffusione di impianti solari termici molto superiore a quella italiana. Altre nazioni baciate dal sole come Israele, Grecia e Spagna hanno da tempo capito i vantaggi economici e ecologici che derivano dall'uso di questa tecnoologia e la utilizzano con una diffusione fino a 40 volte superiore a quella riscontrabile in Italia. Uno dei principali motivi di questo ritardo consiste nella mancanza di un’adeguata consapevolezza dei benefici economici ed ecologici legati all’uso di tali impianti e dell’alta maturità tecnologica da essi raggiunta.


UN NUOVO INCENTIVO STATALE
Per ovviare al ritardo del nostro Paese, la Finanziaria 2007 ha introdotto un nuovo, importante meccanismo di incentivazione che consente la detrazione del 55% del costo di realizzazione dell'impianto. Questo incentivo rende ancora più conveniente l'utilizzo del solare termico e Enerwell è in grado di fornire gli impianti "Chiavi in mano" sollevando il cliente da ogni problema di tipo burocratico.


Come funziona?



La tecnologia che permette di trasformare l’energia solare in energia termica ha raggiunto negli ultimi anni livelli ragguardevoli di affidabilità e convenienza. Con i sistemi di ultima generazione messi a punto da EnerWell oggi possiamo evitare l’utilizzo di enormi quantità di energia convenzionale costosa ed inquinante. Si pensi che nella produzione di acqua calda sanitaria tale risparmio può arrivare fino al 90% mentre può raggiungere il 40% del fabbisogno energetico complessivo dell’intero edificio quando si decide per impianti integrati con il sistema di riscaldamento




IL COLLETTORE SOLARE

L'elemento chiave del sistema che ci permette di captare l'energia dal sole è il Collettore Solare. Questo, per effetto Fototermico, trasforma la radiazione solare in calore distinguendosi dal pannello Fotovoltaico che invece la trasforma in corrente elettrica. Ne esistono fondamentalmente di tre diverse tipologie:

Collettori scoperti di tipo plastico utilizzati prevalentemente per le piscine dove le temperature necessarie sono relativamente basse e gli utilizzi solo stagionali.





Collettori vetrati piani (immagine sopra), costruiti in infinite varianti, sono decisamente quelli più utilizzati in quanto di gran lunga con il miglior rapporto qualità prezzo prestazioni.





Collettori sottovuoto (immagine sopra), pur avendo in certi momenti un’efficienza leggermente superiore, il loro rapporto qualità prezzo unito alla loro maggiore fragilità, ne rende l’utilizzo marginale e solo per impiantistiche particolari.

IL SISTEMA SOLARE

SISTEMA COMPATTO AD ACCUMULO DIRETTO. Tale sistema non utilizza veri e propri collettori solari ma è costituito da una cupola in plastica scura con sotto il serbatoio dell’acqua sanitaria che per effetto serra si riscalda. Di costo molto contenuto, ha però un’efficienza molto bassa che unita al pericolo di gelate invernali, ne decreta un utilizzo prettamente stagionale.

SISTEMA A CIRCOLAZIONE NATURALE. Il suo utilizzo è limitato alla produzione di acqua calda sanitaria ed è così chiamato perché la circolazione tra Collettore Solare e serbatoio di accumulo viene determinata dal principio di gravità anziché da una pompa. Il fluido termovettore che si riscalda all’interno del collettore diventa più leggero salendo verso il serbatoio di accumulo dove, cedendo il suo calore torna pesante instaurando così il ciclo della circolazione naturale. Perché ciò possa avvenire è indispensabile piazzare il serbatoio di accumulo sul tetto in posizione leggermente più alta dei collettori. Per questo tale principio, ideale nella teoria, incontra nelle case moderne molti limiti applicativi sia di tipo estetico che strutturale legati al peso.

SISTEMA A CIRCOLAZIONE FORZATA. Può utilizzare tutti i Collettori Solari esistenti ed è così chiamato perché la circolazione tra Collettore Solare e serbatoio di accumulo viene determinata da una pompa. Non è legato a particolari protocolli di posizionamento, quindi si adatta alle più svariate esigenze di tipo tecnico, impiantistico ed architettonico. Può essere costruito in qualsiasi dimensione e per qualsiasi utilizzo, dalla produzione di acqua calda sanitaria all’integrazione per gli impianti di riscaldamento; dagli utilizzi civili a quelli industriali. Anche se più costoso, la sua versatilità e la superiorità tecnologica di cui dispone, ne hanno decretato uno sviluppo senza pari a discapito degli altri sistemi.



Che impianto mi serve?



Le tipologie di impianto più diffuse sono due: gli impianti a circolazione naturale e gli impianti a circolazione forzata. Vediamo quali sono le caratteristiche principali di ognuno.




IMPIANTO A CIRCOLAZIONE NATURALE
E' il tipo di impianto più semplice e economico da realizzare. Consiste in una serie di collettori a pannello collegati ad un serbatorio speciale coibentato nel quale viene raccolta l'acqua calda. Normalmente l'acqua accumulata viene poi consumata in modo diretto, attingendo dal serbatoio dell'impianto e miscelandola se necessario con acqua fredda.

Impianti di questo genere possono essere utilizzati nelle abitazioni, negli impianti sportivi, piccole officine, stabilimenti balneari e in tutte le situazioni in cui l'esigenza principale è produrre acqua calda sanitaria.

Qui sotto vedete un esempio di impianto base Enerwell di questo tipo:





Collettori solari LIGHTPOWER ad altissimo rendimento
2.Telaio in alluminio anodizzato inattaccabile dagli agenti atmosferici
3. Cristallo solare selettivo antiriflesso, aumentano il rendimento del 15%
4.Piastre captanti in rame rivestite in titanio, aumenta il rendimento del 16%
5.Bollitore vetroporcellanato a 860°C per garantire massima resistenza con qualsiasi tipo di acqua
6.Coibentazione in poliuretano espanso a alta densità per mantenere l'acqua calda per lungo tempo
7.Rivestimento protettivo esterno in alluminio anodizzato
8.Anodo al magnesio per preservare il bollitore dalle correnti vaganti


IMPIANTO A CIRCOLAZIONE FORZATA

Gli impianti a circolazione forzata sono sistemi più complessi che oltre a fornire acqua calda per uso sanitario sono collegabili al sistema di riscaldamento dell'edificio. In questo modo di realizza una maggiore efficienza energetica e si sfrutta l'energia solare in modo più completo.

La soluzione ideale integra collettori solari, caldaia a condensazione (alimentata a gas o a cippato) e impianto di distribuzione del calore ad alta efficienza, il tutto in un edificio fortemente coibentato.

Più frequentemente si integra il sistema dei collettori solari in un impianto di riscaldamento già esistente, realizzando comunque grandi risparmi sul fronte del consumo di combustibile e su quello delle emissioni di elementi nocivi nell'atmosfera.

Qui sotto vediamo la schematizzazione dell'impianto:





1.Collettori solari
2.Bollitore
3.Gruppo idraulico
4.Vaso di espansione
5.Centralina di controllo
6.Uscita acqua calda
7.Arrivo acqua fredda


Il corretto dimensionamento dell'impianto rispetto alle esigenze di uso è molto importante. Se un impianto troppo piccolo può risultare un'occasione mancata, uno troppo grande produce costi non facilmente amortizzabili. Gli studi dimostrano infatti che, a causa della discontinuità della radiazione solare, esiste un punto di bilancio tra investimento e rendimento energetico che va rispettato. Oltre una certa soglia il maggior costo dell'impianto non viene infatti ripagato dal calore che si può produrre.

AL VOSTRO FIANCO PER SCEGLIERE BENE
Enerwell ha maturato 20 anni di esperienza nell'istallazione di entrambe le tipologie di impianto in una vasta gamma di contesti architettonici, sia nell'edilizia abitativa civile che in quella industriale e alberghiera. Tutta questa esperienza è naturalmente a vostra disposizione per analizzare le vostre reali esigenze consigliandovi la soluzione tecnologica più adatta. Saremo al vostro fianco dalle fasi progettuali al momento della consegna dell'impianto garantendo poi la futura assistenza sul materiale installato.

Gli incentivi governativi


Anche la Finanziaria 2008 incentiva l'installazione di impianti solari di tipo termico consentendo una detrazione del 55% dei costi in 3 anni. Ma c'è di più…



L'IMPIANTO OGGI COSTA LA META'

Anche la Legge Finanziaria 2008 prosegue la politica di incentivazione della tecnologia solare termica cominciata nel 2007. In caso di installazione di un impianto solare termico è prevista la detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute fino ad un valore massimo di 60.000 euro. In pratica si finisce per pagare l'impianto meno della metà del suo valore reale.

E' IMPORTANTE SCEGLIERE BENE

Enerwell è a vostra disposizione per progettare l'intervento più adatto alle vostre reali esigenze, ottenendo il massimo vantaggio dalle agevolazioni in corso grazie ad un accurato dimensionamento dell'impianto e a una posa in opera sempre a regola d'arte e conforme alle normative.

Vantaggi ambientali



Gli impianti di riscaldamento sono tra i principali accusati dell'enorme produzione di CO2 che sta mettendo in ginocchio il clima del pianeta. Il solare termico è una soluzione a portata di mano per ridurre fortemente il nostro impatto sull'atmosfera.



IMPIANTI DI RISCALDAMENTO SUL BANCO DEGLI IMPUTATI
Le emissioni prodotte dai sistemi di riscaldamento sono sotto accusa in quanto responsabili di una buona parte della emissione di CO2 nella nostra atmosfera. Ma dalle nostre caldaie provengono anche particolati fini e molte delle altre sostanze che rendono tossica l'aria delle città, mettendo a repentaglio la salute di tutti, soprattutto quella di anziani e bambini.




Se consideriamo che un impianto solare termico copre mediamente il 50% delle necessità di produzione di calore di un edificio, questo significa un abbattimento del 50% di tutte le emissioni nocive: un risultato davvero importante sotto il profilo ambientale.

Se poi si associa un impianto solare termico a una caldaia alimentata a biomassa i vantaggi sono ancora più importanti. Le caldaie di questo tipo vengono normalmente alimentate con cippato prodotto riducendo legno e altre sostanze vegetali a una specie di granulato da inserire nel bruciatore.

Contrariamente a quanto accade con l'uso di combustibili fossili (gasolio, metano, gpl) il cippato produce un bilancio neutro nelle emissioni di CO2. Le piante da cui è prodotto sono infatti cresciute sulla terra negli ultimi anni, catturando anidride carbonica dall'atmosfera attuale. Quando il cippato brucia nella caldaia restituisce questa anidride carbonica che sarà fissata nuovamente dalle piante che stanno crescendo sul pianeta. Si crea quindi un ciclo virtuoso che non genera un aumento della CO2, ma la mantiene stabile.

 
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